Colle San Paolo (variante)
Un percorso che si sviluppa su strada sterrata o cementata, scalette e strada asfaltata nel tratto iniziale e finale.
Percorso adatto a:
Escursionismo
Trail Running
Nordic Walking
Percorso adatto a:
Escursionismo
Trail Running
Nordic Walking
Mountain Bike
Distanza
4,75 km
Dislivello
404 m
Difficoltà
Facile
Partenza
Piazza Giovanni Paolo I
Indicazioni su Google Maps
Arrivo
Piazza Giovanni Paolo I
Indicazioni su Google Maps
Copertura telefono cellulare
Quasi continua
Parcheggi disponibili
Parcheggio di piazza Giovanni Paolo I
Indicazioni su Google Maps
Calzature consigliate
Da trail running o da escursionismo
Punti di interesse
la Cattedrale di Ceneda, il Museo della Battaglia, il parco di Villa Papadopoli, i ruderi dei “Palasi”, le chiesette di San Paolo e di San Rocco, il castello di San Martino e i panorami in genere.
Cartografia
Casa Editrice Tabacco 068 Prealpi Trevigiane e Bellunesi – Monte Cesen – Col Visentin (Scala 1/25.000).
Il Percorso
Partenza
Km 0,00 – Il percorso inizia da Piazza Giovanni Paolo I (comunemente: Piazza Duomo). Lasciando la Cattedrale alle spalle, ci si dirige verso la fontana per imboccare sulla destra, via Brevia che sale ripidamente. Dopo circa 150 metri si arriva all’incrocio con via San Rocco e via Cavertino. Si prosegue dritti continuando a salire con decisione.
Km 0,450 – Si abbandona la strada asfaltata per la Via Crucis sulla sinistra. Dopo pochi passi si tiene la destra imboccando le scalette. Proseguendo dritti è invece possibile raggiungere in breve tempo il rudere di un antico palazzo localmente noto come i Palasi oppure come il Caregon del Diol (il trono del Diavolo). Il percorso principale continua salendo sulla Via Crucis, costituita da una strada sterrata alternata a gradini e scandita dai capitelli delle varie stazioni, che con molte svolte risale le pendici del Colle di San Paolo, con belle viste sia sull’abitato di Ceneda che sui colli di Carpesica e di Formeniga e sulle Prealpi Trevigiane.
Porta di San Zuane
Km 0,900 – Si arriva a un gruppo di case abbandonate, si svolta a destra e subito dopo a sinistra per imboccare gli ultimi gradini verso la sommità del colle. Arrivati a un arco di pietra (l’antica Porta di San Zuane – di San Giovanni) e senza oltrepassarlo, si percorre a destra il viale bordato di cipressi che conduce infine alla chiesetta di San Paolo al Monte, posta alla sommità del colle, in luogo solitario e suggestivo (non visitabile).
Km 1,100 – Dopo aver ammirato il panorama, che nelle belle giornate spazia dalle Prealpi fino al mare, si torna sui propri passi fino alla Porta di San Zuane che si oltrepassa e si scende verso destra sul sentiero 1042a dapprima piuttosto ripido e sconnesso e successivamente più agevole. Si continua a scendere ignorando tutti i bivi (seguendo la segnaletica del sentiero V10) fino a raggiungere la recinzione di Case Segat.
Fine Percorso
Km 1,500 – Si prosegue sulla destra, affrontando un piccolo tratto che nei periodi piovosi si presenta piuttosto fangoso, fino ad arrivare a un quadrivio dove si tiene la sinistra riprendendo a salire. Poco più avanti si nota un cancello e successivamente il bivio per la croce del Monte Altare. Qui si abbandona il V10 e si prosegue in falsopiano lungo la recinzione di Case Segat. Si ignorano due sentieri che scendono sulla sinistra proseguendo su quello che viene denominato “Sentiero di Santa Rita”. Si supera un piccolo corso d’acqua attivo solo con le piogge (il Cervada) e si raggiunge il capitello dedicato alla Santa. Proseguendo ora in discesa si raggiunge la vecchia strada che da Ceneda porta a San Lorenzo.
Km 2,800 – Si svolta decisamente a sinistra scendendo fino a raggiungere le Case Posoccon. Lasciando le case sulla destra si continua dapprima in piano poi in leggera salita fino a un bivio dove si ritrova la segnaletica dei percorsi di Naturalmente Vittorio Veneto.
Km 3,300 – Proseguendo verso destra in salita sulla strada bianca si raggiunge un’antenna e poco dopo si comincia a scendere dapprima su strada cementata e successivamente di nuovo su strada bianca fino a raggiungere un quadrivio.
Km 4,000 – All’incrocio si tiene la destra salendo su sterrata fino a raggiungere il tempietto dedicato a San Rocco (bella vista sulla Cattedrale di Ceneda). Si prosegue ora in discesa fino a raggiungere via San Fris dove si può notare un capitello dedicato a San Rocco.
Km 4,300 – Si tiene la sinistra continuando dapprima in leggera salita per poi iniziare a scendere, si oltrepassa il bivio con via Antonio Correr proseguendo su via Francesco Rossi racchiusa tra i caratteristici muri di sassi cenedesi proprio sotto a Villa Papadopoli fino a sbucare al punto di partenza in piazza Giovanni Paolo I.

























