V13-Perdonanzestellung

V13 - Perdonanzestellung

Itinerario V13 - Perdonanzestellung

In breve

Distanza

circa 9,5 km

Dislivello

470 m+

Caratteristiche

percorso di un certo impegno nella parte centrale, dove vi sono tratti di terreno impervio particolarmente nel tratto in discesa dopo la cresta del Monte Piai con terreno scivoloso. Se si volesse rientrare prima di arrivare alle case Dottor/ Botteon è sufficiente scendere lungo la Val Silan che senza difficoltà riporta a San Fris.

Grado di Difficoltà

medio/impegnativo

Calzature Consigliate

da trail running o da escursionismo

Copertura telefono cellulare

Quasi continua

Percorso adatto a

Escursionismo - Trail Running - Mountain Bike - Nordic Walking

Partenza

Piazza Giovanni Paolo I - Vittorio Veneto
Indicazioni su Google Maps

Arrivo

Piazza Giovanni Paolo I - Vittorio Veneto

Parcheggi Disponibili

Piazza Giovanni Paolo I - Vittorio Veneto
Indicazioni su Google Maps

Cartografia

Casa Editrice Tabacco 068 Prealpi Trevigiane e Bellunesi – Monte Cesen – Col Visentin (Scala 1/25.000).

Punti Acqua

fontana presso Case Dottor/ Botteon e a Borgo Castagnè

* alcune fontane possono essere chiuse nella stagione invernale

Punti D'Interesse

La Cattedrale di Ceneda, il Museo della Battaglia, il parco di Villa Papadopoli, la trincea “Perdonanzestellung” e i panorami in genere.

Servizi presenti nel Percorso

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Punti Acqua

Il Percorso

Itinerario in sintesi:

Piazza Giovanni Paolo I – via Malanotti – via Correr – via del Montebello – Case Dottor/Botteon – sentiero 1042 – Borgo Castagnè – loc. Castello – San Lorenzo – sentiero 1042A - Case Posocon – San Fris - Piazza Giovanni Paolo I.

Descrizione:

Km 0,00 - Il percorso inizia da Piazza Giovanni Paolo I (comunemente: Piazza Duomo). Dando le spalle alla cattedrale ci si avvia lungo via Gian Paolo Malanotti che si percorre fino a incrociare via Antonio Correr dove si svolta a sinistra. Si prosegue dritti fino a trovare via del Montebello sulla destra.

Km 0,500 - Imboccata via del Montebello si prosegue ignorando i bivi con via Luigi Giuseppe Marchetti e il successivo con via delle Perdonanze, dove l’asfalto lascia il posto allo sterrato. Si prosegue dritti superando dapprima Villa Palatini e successivamente il viadotto dell’autostrada A27. Dopo il viadotto, la strada sterrata inizia a salire e dopo un tornante e una curva spiana nei pressi di un vigneto.

Km 1,400 – Sul margine del vigneto si gira a sinistra salendo fino a trovare un varco nella vegetazione che immette sul sentiero che sale sotto le pendici del colle della Bigontina; qui si nota un piccolo cartello che segnala il percorso della cresta della Bigontina: si tratta però di un sentiero di difficile individuazione che richiede capacità di muoversi su terreni impervi. Continuando invece sul sentiero principale, dopo qualche centinaio di metri si raggiunge una casa disabitata. Si continua a salire fino a sbucare su di una strada proprio dove finisce l’asfalto.

Km 2,000 – Si tiene la destra continuando a salire su comoda strada sterrata. Ora il panorama si apre sulla pianura e nelle giornate limpide si spinge fino a distinguere la caratteristica sagoma del Monte Nanos in Slovenia. Dopo circa duecento metri si scende brevemente e compare all’orizzonte il Montello.

Km 2,300 – Sulla sinistra si nota la “Perdonanzestellung”, ricostruzione di una trincea realizzata dall’esercito austro-ungarico nel corso della Prima Guerra Mondiale. Si prosegue ancora diritti e dopo una breve salita si scende lungo un tratto cementato al termine del quale si nota un altro piccolo cartello che indica il Sentiero del Partigiano. Anche in questo caso si tratta di un sentiero non tabellato che richiede una certa esperienza. Si prosegue sulla strada sterrata che con una breve, ripida rampa, porta al gruppo di case “Dottor/ Botteon”.

Km 3,000 – Proseguendo sulla strada cementata, si tiene la sinistra (sulla destra una fontanella) e dopo pochi passi si nota sulla destra una stradina che sale con indicazione sentiero 1042. Si comincia a salire inoltrandosi sotto il bosco. Qui inizia il tratto più impervio del tracciato a causa del terreno sconnesso e della pendenza. Dopo qualche decina di metri la stradina muta in sentiero, al primo tornante si ignorano due sentieri sulla destra e si continua a salire, anche al secondo si ignora il sentiero sulla sinistra. Volendo evitare il tratto impervio, si può ridurre il percorso. Senza salire la rampa, prima della curva a gomito, si nota sulla destra una stradina che sale a margine del vigneto. Al termine della salita, nei pressi del capitello dedicato a Sant’Antonio Abate, tenendo la destra, si scende lungo la Val Silan fino a San Fris dove ci si ricongiunge con il percorso, al km 8,700.

Km 3,500 – Si raggiunge un’insellatura sul filo di cresta del Monte Piai, (da sinistra arriva il percorso V10 “Le Creste”) si gira a destra compiendo l’ultimo sforzo per arrivare al culmine della salita. Dopo aver superato una recinzione per il bestiame si raggiunge un punto panoramico.

Km 3,550 – Da qui lo sguardo si spinge verso le Prealpi e si possono riconoscere il Col Visentin, il Monte Pizzoc, il Teverone e altre vette della catena dell’Alpago. Si scende ora lungo la massima pendenza su di una traccia ben marcata facendo attenzione a imboccare il sentiero che parte sulla sinistra (non oltrepassare assolutamente la recinzione). Il sentiero, dopo un primo tratto in falsopiano, supera un tornello e poi scende tra gli alberi, facendosi ora più impegnativo a causa del fondo sconnesso e della pendenza. Attenzione: in seguito a copiose precipitazioni può risultare particolarmente scivoloso.

Km 3,900 – Si raggiunge una strada sterrata, si svolta a destra dapprima in leggera discesa per poi risalire fino a raggiungere una casa dove comincia l’asfalto. Percorso un tratto in piano si scende verso Borgo Castagnè, fontanella sulla sinistra. Restando sempre sulla strada principale si passa tra le case del borgo fino in fondo alla discesa, poi si risale per qualche centinaio di metri fino a incrociare la strada asfaltata Tarzo-Vittorio Veneto.

Km 5,000 – All’incrocio con la strada asfaltata – siamo in località Castello - si prosegue dritti salendo sulla ripida strada cementata (sent. 1042). Quando la pendenza accenna a diminuire si nota sulla destra un sentiero che scende inoltrandosi tra la vegetazione. Lo si imbocca e in breve si raggiunge la sottostante strada asfaltata. Si continua a scendere verso sinistra, si supera la chiesa e successivamente, ancora sulla sinistra la vecchia scuola elementare, subito dopo si nota, sempre sulla sinistra, una stradina che sale ripidamente (muretto di sassi). Si sale e dopo pochi passi il sentiero compie una curva e si porta in piano. Tenendosi sempre sul sentiero principale si arriva a una casa, si prosegue passando in un punto dove lo sguardo spazia tra la vegetazione e si notano lavori di consolidamento di una frana. Si rimane sempre sul sentiero principale ignorando tutti i bivi sempre scendendo fino a incrociare il sentiero 1042A. Arrivati alle case si gira a destra e poi subito a sinistra percorrendo una stradina erbosa fino a raggiungere via Monte Zebio che si percorre fino alla fine. Proseguendo dritti si imbocca via dei Posocon che si stacca dalla strada principale salendo sulla destra. Si prosegue su strada sterrata ignorando il bivio sulla sinistra fino a un tornante dove si continua dritti.

Km 7,000 – Si imbocca la strada sterrata che scende, poco più avanti sulla destra si incontra il rudere di una vecchia casa.

Km 7,700 – Si ignora il sentiero sulla sinistra e si prosegue in discesa proprio sopra all’autostrada A27.

Km 8,100 – Si arriva a Case Posocon, si gira subito a destra e poi a sinistra, scendendo decisamente dapprima su strada sterrata poi su strada a fondo cementato. Raggiunto il fondovalle si incontra un torrentello.

Km 8,500 – All’incrocio, proprio sotto al viadotto dell’autostrada si ritrova l’asfalto e si gira a sinistra in via San Fris.

Km 8,700 – Superato l’incrocio con il ponticello e il sentiero 1042 che porta alle “Perdonanze”, si prosegue dritti. Questo è il punto di arrivo della Val Silan, con partenza dal km 3,000, che permette di evitare il tratto impegnativo del Monte Piai e di abbreviare il percorso.

Km 9,200 – Giunti all’incrocio con via Correr, si prosegue ancora dritti costeggiando il muro di recinzione di Villa Papadopoli.

Km 9,500 – Si arriva in Piazza Giovanni Paolo I, chiudendo così l’anello.

Mappa del Percorso

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